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IL FESTIVAL VISTO DAI NON ADDETTI AI LAVORI

domenica, 29 aprile 2007

Tutto è bene ciò che finisce (bene)

Essendoci persi le due ultime serate di festival, provati dalle prime sette giornate e dovendo presenziare ad altri eventi fuori dal territorio friulano, tiriamo le somme con fantasia.

A vincere il premio "Audience Award" sono stati, come ogni anno, film che noi piccoli non adetti ai lavori non avevamo visto (spesso per nostra grande fortuna).

La kermesse, sempre momento di grande euforia, ci è sembrata sottotono rispetto all'edizione dello scorso anno e ci auguriamo sia solo un momento di stasi e non l'inizio di un lento declino.

Noi semplici cinephiles continueremo, nel nostro piccolo, a sostenere iniziative come il festival.
Come primo atto pubblico di sostegno al Centro espressioni cinematografiche, organizzatore del FEFF, lasciamo la scena da critici incorruttibili e chiudiamo questo blog.

Grazie a tutti i lettori e agli amici incontrati durante questa lunga settimana.

Dania e Pro-fumo

Dania78 a 18:55 | commenti |

giovedì, 26 aprile 2007

Una manciata di recensioni

Saltiamo a piè pari la giornata horror (senza rimpianti) e approfittiamo per scrivere due righe sui film guardati negli ultimi frenetici giorni.

THE MATRIMONY (Teng Huatao, Cina 2007)

The matrimony

La casa di un giovane sposo disperato e di sua moglie infelice è infestata dal fantasma dell'unico amore di lui, morto violentemente, poco tempo prima, in un incidente stradale.

La donna morta non si rassegna alla perdita del vero amore e cerca di rubare il corpo della sbiadita mogliettina per poter continuare ad amare il giovane belloccio.

Un film sul soprannaturale che è riuscito a superare la rigida censura cinese, che impone la totale assenza di fantasmi e superstizioni sugli schermi, ma rimane ancora però poco credibile come horror e, nonostante la fotografia di pregio, troppo lungo, un po' stereotipato e ingenuo, soprattutto nella scelta registica di creare suspence aumentando improvvisamente (e indecentemente) il volume della musica.

Se questi sono i risultati di lunghe ricerche stilistiche sul soprannaturale e l'horror, in modo riluttante ci sentiamo per la prima volta in accordo con la censura: non girate questi film!

Voto al film: (orribili dubbi)

NANA2 (Otani Kentaro, Giappone 2006)

Cosplayer di Nana

La proiezione pomeridiana era così affollata che rischiavamo quasi di non riuscire ad entrare in sala, ma con le nostre tecniche di svicolamento degli ostacoli, abbiamo preso posto, all'ultimo minuto, comodamente in platea (care maschere, c'erano almeno una decina di posti liberi!)

Quindici minuti dopo l'inizio della pellicola c'è sorto il dubbio che un pomeriggio tanto caldo poteva essere speso in maniera migliore.

La prima pellicola di NANA, proiettata al FEFF lo scorso anno, era un teen movie non troppo originale ma digeribile e gradevole. Il sequel, grazie anche all'anime trasmesso durante l'anno da Mtv, doveva quindi riuscire, per lo meno a mantenere il gradimento necessiaro a superare la botta di sonno post digestiva.

Le due coinquiline omonime Nana sono invece risultate più stereotipate del primo film, la storia terribilmente più inconsistente e i personaggi secondari completamente inutili.

Una svolta lesbo avrebbe dato un po' di pepe alla storia che invece, nonostante il pubblico di adolescenti deliranti in sala e la presenza di numerose cosplayer, risultava insipida come il riso bollito.

Voto al film: (da evitare)

CONFESSION OF A PAIN (Andrew Lau & Alan Mak, Hong Kong 2006)

Confession of a pain

Un thriller ben girato e ben sceneggiato sulla vendetta, l'amicizia e l'amore.
Un detective privato indaga sulla morte del suocero del suo amico ed ex collega in polizia, arrivando a scoprire che le vittime sono i carnefici e i carnefici sono anche vittime.

Ben studiati anche i personaggio secondari, tutti bellissimi e molto patinati.

Peccato che, come al solito, gli hongkongesi pecchino di carenza di sintesi e protraggano la storia per oltre l'umana pazienza.

Voto al film: (non male)

DASEPO NAUGHTY GIRLs (E J-yong, Sud Corea 2006)

Dasepo naughty girls

Commedia musicale divertente e surreale, narra le vicende di una utopica scuola dai costumi sessuali liberissimi in cui si muovono ragazze senza pudore, un preside demone, studenti maniaci sessuali, ciclopi, travestiti e transgender.

Un film leggero e decisamente Pop che riesce a far dimenticare i mattoni sulle palle di alcune giornate di proiezioni.

Voto al film: (matte risate)

 

Dania78 a 22:14 | commenti (2) |

 

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