fareastfilm in udine
IL FESTIVAL VISTO DAI NON ADDETTI AI LAVORI




Essendoci persi le due ultime serate di festival, provati dalle prime sette giornate e dovendo presenziare ad altri eventi fuori dal territorio friulano, tiriamo le somme con fantasia.
A vincere il premio "Audience Award" sono stati, come ogni anno, film che noi piccoli non adetti ai lavori non avevamo visto (spesso per nostra grande fortuna).
La kermesse, sempre momento di grande euforia, ci è sembrata sottotono rispetto all'edizione dello scorso anno e ci auguriamo sia solo un momento di stasi e non l'inizio di un lento declino.
Noi semplici cinephiles continueremo, nel nostro piccolo, a sostenere iniziative come il festival.
Come primo atto pubblico di sostegno al Centro espressioni cinematografiche, organizzatore del FEFF, lasciamo la scena da critici incorruttibili e chiudiamo questo blog.
Grazie a tutti i lettori e agli amici incontrati durante questa lunga settimana.




Prima o poi doveva succedere.
Eravamo tutti in ansia, tutti noi seguivamo con apprensione i flebili rumori che offuscavano la voce della traduttrice nelle cuffie.
Avevamo lanciato l'allarme proprio ieri, ma nessuno ha aiutato il povero malato che con la sua tosse accompagna tutti i film del festival.
"Chi era costui?"
Con la proiezione di Nana2 e il teatro gremito di gente è successa la tragedia, la crisi.
Una raffica di colpi di tosse, che nemmeno un mitra Uzzi sarebbe capace di produrre, ha coperto le parole della traduttrice, terminando con un rantolo finale.
Siamo fortemente preoccupati dello stato di salute del povero malato: sarà sopravvissuto?
Voci di corridoio ci hanno riferito che lo hanno sentito rantolare anche nelle proiezioni serali.
Tiriamo un sospiro di sollievo.
Chiunque lo senta ce lo segnali qui sul blog.